I tulipani
Circa 40.000 bulbi piantati a mano, in fiore da marzo. Un campo che cambia colore ogni giorno, con l'auto-raccolta di aprile e maggio.
Nella piana di Vegonno coltiviamo un orto da vivere con i sensi. Arrivi con il cestino e raccogli quello che ti serve, fresco di giornata.
Niente banchi, niente sprechi. Entri nell'orto, scegli quello che ti serve per la settimana e lo cogli con le tue mani. Quello che porti a casa è fresco di giornata, al massimo delle sue proprietà.
È anche un momento per te: due passi, una boccata d'aria, il tempo che rallenta.
L'orto cambia con i mesi. C'è un tempo per aspettare e uno per raccogliere, e ogni ritorno è un colore nuovo.
Circa 40.000 bulbi piantati a mano, in fiore da marzo. Un campo che cambia colore ogni giorno, con l'auto-raccolta di aprile e maggio.
Il cuore dell'orto: pomodori, zucchine, melanzane e le loro consociazioni. Quattromila metri divisi in tre campi, ognuno con la sua coltura.
Nove varietà piccole, pensate per le mini porzioni. Si raccolgono da settembre e chiudono la stagione con la Festa delle zucche di ottobre.
Rispettiamo il terreno e i suoi tempi. Niente scorciatoie, solo il modo giusto di far crescere le cose.
Niente aratura. Non ribaltiamo gli strati del suolo, coccolati durante l'anno.
Letame di cavallo da un maneggio vicino: per loro uno scarto, per noi una risorsa, lasciato maturare fino a un anno.
Teli in amido di mais biodegradabili e ala gocciolante sotto, per irrigare senza sprecare acqua.
Consociazioni e fiori tra le verdure: piante che si aiutano a vicenda e un po' di colore in mezzo all'orto.
Dopo quattro curve dalla provinciale si apre un mondo verde: una valle rara, senza macchine, con le passeggiate e i bambini in bicicletta. La frequento da quando ero bambino, e oggi voglio aiutare a tutelarla e a farla vivere a tutti.
Porta il tuo cestino. Se vuoi sapere cosa c'è di pronto o organizzare la visita, scrivici pure su WhatsApp.